Quella di martedì è stata un’iniziativa di grande successo che ha visto Susanna Ceccardi indiscussa protagonista. Non era infatti stato organizzato un comizio in piazza, ma iscritti e simpatizzanti erano stati avvisati il giorno prima che la Candidata del Centro Destra alla Presidenza della Regione sarebbe arrivata in Piazza Garibaldi ad incontrare alcuni abitanti il giorno seguente, per altro giorno feriale ed in orario di lavoro. L’incontro con i residenti c’è stato, ma gli intervenuti sono stati molto più del previsto, tanto che si è dovuto ricorrere all’utilizzo di un megafono fortuito per far si che la voce di Susanna e dei cittadini potesse essere ascoltata bene da tutti i presenti. Un confronto schietto sulle problematiche del quartiere: spaccio, risse, insicurezza, schiamazzi, degrado; un’importante zona centrale di Livorno abbandonato dal Comune per la quale Ceccardi si è impegnata a tentare di risolverne i problemi insieme a tutti noi Consiglieri Comunali della Lega lì presenti.
Ceccardi era venuta in Piazza Garibaldi per ascoltare e non per fare comizi e così ha fatto; lo ha fatto anche nei confronti di quei pochi facinorosi che erano venuti per contestarla, ed è qui la parte della giornata di ieri che non può essere omessa dalle cronache. Li ha infatti invitati a salire sul palco per poter dire la propria al megafono e poter così istaurare un dialogo e confronto civile all’interno di tutte le regole democratiche. Nessuno degli urlatori se l’è sentita di avvicinarsi, e così la Candidata alla Regione è scesa per portare loro il microfono sottolineando come il raffronto, purché civile, sia uno fra i più importanti elementi della democrazia.
Ceccardi, protagonista evidente del riuscitissimo evento, ha dato in uno dei quartieri più popolari della città di Livorno una vera e propria lezione di democrazia a tutti.