Le parole pronunciate dal candidato PD e Presidente del Consiglio Regionale, Eugenio Giani, nei confronti della Candidata della Lega alla guida della Regione Toscana, Susanna Ceccardi, sono di una gravità inaudita. Non è tollerabile paragonare un candidato, per di più donna, ad un cane al guinzaglio.
Pensavamo di aver toccato il fondo con le dichiarazioni di utilizzo dei carrarmati per imporre la propria linea politica, invece al peggio non c’è mai fine con l’ennesimo squallido show di Giani che continua a parlare a sproposito.
E’ per questo che deve dimettersi subito dalla sua carica istituzionale di Presidente del Consiglio Regionale; carica che in questo ultimo anno ha utilizzato inoltre a sproposito per farsi campagna elettorale in modo scorretto e senza ritegno.
Se questo è il massimo esponente regionale del Partito Democratico, siamo molto preoccupati. Con quale dignità vorrebbe governare la nostra Regione?
Presenterò subito un atto in Consiglio Comunale affinché l’assemblea cittadina prenda ufficialmente le distanze dalle dichiarazioni offensive e sessiste pronunciate da Giani e ne chieda le immediate dimissioni dall’alta carica istituzionale che ricopre indegnamente.